domenica 1 luglio 2012

In viaggio con Nina..


Questo è un post del tutto SPECIALE.. oggi non parlerò di me,
 nè delle mie creazioni.. 
oggi si parla di NINA.. 




Tra pochi giorni sarà il suo 1° compleanno, 
un anno difficile per lei e per i suoi genitori.. 
una bimba speciale nata con una rara malattia, 
della quale ancora non si hanno certezze.
La sua mamma Isabella ha aperto un blog 
nel quale racconta con una forza e ironia indescrivibili, 
tutte le loro giornate, emozioni.. speranze.. 
progressi/regressi, della vita della loro Nina...

Voglio presentarvela così, 
con uno dei suoi post.. 
no dei tanti che mi hanno colpito 
ino a farmi scendere le lacrime 
dalla commozione..




"Un giorno, un'Amica mi disse:

"Nina è arrivata da voi perchè ha bisogno di due genitori con le palle".

Da quel giorno la voglio vivere così.
Dato che non c'è un "perchè" e i "se" e i "ma" lasciano il tempo che trovano, l'unico modo per sopravvivere è usare il cervello per ingannare il cuore.
Cercare di guardare le cose con un po' di distacco, di lucidità, di razionalità.
Far finta che la Microba sia stata "assegnata" a noi perchè meritevoli, di aver vinto questa riffa tra altri milioni di genitori...
"Chi pensa di essere in grado di aiutare questa bimba speciale? Guardate che è "fuori standard" e a volte sarà veramente dura"
"NOOOOOIIIII, la vogliamo NOOOOIIIIIII !!!!!"
"Sicuri, sicuri, sicuri ?"
"Sicurissimi ! Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare, non si dice così? Accettiamo la sfig..ehm..la sfida !!!"
"Ok, allora, andata"
"...che culo..."




Potete andare sul sito In viaggio con Nina

dove troverete anche le coordinate bancarie per dare un 
contributo (che sia piccolo o grande non ha importanza), per tutte le infinite spese mediche che questa famiglia deve affrontare quotidianamente.

Forza donne e mamme, facciamo vedere di cosa siamo capaci..


Un abbraccio
Giulia

4 commenti:

  1. brava Giulia,alle volte ci sono delle realta' talmente tanto forti che ci fanno vergognare delle nostre lamentele e chi ci trova in mezzo non e' un eroe e' solo un essere umano che
    deve trovare la forza di affrontare la realta' per quanto dura sia...
    Patri

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  2. Brava Giulia, questo si che è un post "con le palle" per usare un termine simile a quello detto dalla mamma di Nina. Quest'anno è stato per me e la mia famiglia il quarto anno che organizziamo un memorial per aiutare la ricerca sulla sindrome di Rett, malattia rarissima che porta alla morte di bimbe nate assolutamente sane. Conosco quindi le difficoltà che si incontrano quando si cerca aiuto e di divulgare la notizia. Fai bene a divugare questa informazione e chissà che una goccia dopo l'altra si riesca a fare un oceano per aiutare questa bimba e tutti i bimbi e le loro famiglie in difficoltà. Un abbraccio. Paola

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  3. Cara Giulia....GRAZIE !!!
    Al di là degli aiuti "concreti", è fondamentale che la storia di Nina circoli in rete: grazie al web e alle blogger speciali come te, siamo entrati in contatto con altre famiglie che hanno problemi medici analoghi ai nostri o che hanno vissuto esperienze simili e che possono dare / ricevere consigli utili. Perchè, è duro da dire, ma se non ci arrangiamo tra noi genitori, a volte si rimane fermi al palo ed il tempo passa inesorabilmente, mentre con una "dritta" magari si riesce a risolvere un problema con meno fatica che lasciarlo cronicizzare.
    Perciò ti ringrazio tantissimo :-)
    ti abbraccio forte
    Isabella (Mamma Compulsiva)

    p.s.: le tue creazioni sono straordinarie, hai le mani fatate!!!

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  4. ciao, anche io ho seguito la sua storia...e anche io mi commuovo nel leggere dei suoi piccoli progressi! la forza di una mamma non ha paragoni!
    ma la gioia di un figlio è infinita ed eterna
    baci valeria

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