La raccolta delle olive è uno di quegli eventi che non si può assolutamente perdere..
Gli olivi della casa in campagna del nonno Luciano,
ci regalano ogni anno una fornitura
completa di olio d.o.p per tutta la famiglia.
E allora via.. tutti a lavoro, bambini compresi.
Muniti di rastrellini,
reti e scale.. inizia la raccolta.
Questo momento è vissuto come un evento di grande importanza.. Ci sono teorie vere e proprie su quando sia meglio cogliere le olive, sul colore, sul sapore e sulla resa..
ci si potrebbe scrivere un libro.
Poi arrivano i vicini..
quelli che vogliono vedere quante olive hai fatto;
quelli che ti danno una mano
perchè il fine settimana successivo
ricambierai tu;
e quelli invece che le hanno colte prima di te
e che arrivano col vassoio per farti sentire
il proprio olio appena fatto..
Insomma è un gran bel momento per tutti,
soprattutto per i bambini che fanno incetta
di ricordi e sensazioni genuine per il loro bagaglio di esperienze.
E poi..
e poi ci sta che uno di loro si becchi una bella tracheite..
ma volete mettere ammalarsi all'aria aperta
grazie ad un sano vento di scirocco,
invece di prendersi un virus chiuso
in un centro commerciale?
eh..
Comunque, dicevo..
la gita al frantoio è un momento di grande soddisfazione
per i più piccoli ma anche per noi grandi,
perchè vedere la trasformazione
da olive in olio è sempre un po' una magia..
Certo non aspettiamoci più i frantoi di una volta..
dove le olive venivano schiacciate
da una grande ruota di pietra,
ormai è tutto più industrializzato
e i macchinari hanno sostituito
quei pesantissimi macigni.
Forse c'è un po' meno poesia,
ma ciò che rende prezioso il tutto
alla fine dei conti,
è il ricordo di una giornata in famiglia,
momenti preziosi vissuti insieme,
racconti condivisi, aria buona, risate..
Le candeline di una torta,
spente la sera stessa da un nonno soddisfatto.
Di un desiderio espresso in silenzio
col sorriso negli occhi..
Il lusso di poter desiderare NIENTE.
Che tutto rimanga così.. e basta.
La consapevolezza di aver trasmesso tanto,
e di poter finalmente raccoglierne i frutti
negli abbracci dei nipoti stretti attorno a lui..
Giulia