sabato 10 novembre 2012

LovInspiration..la rubrica









Era da un po' che mi frullava in testa l'idea di aprire una rubrica, che mi permettesse periodicamente di pubblicare le immagini catturate dal web, che mi avevano in qualche modo ispirata o colpita..

Eccoci quindi al primo appuntamento con 

LovInspiration.

Non potevo che iniziare dal Natale.



Image via Countryliving.com

bianco Natale..



Image via houseandhome.com



Image via Pinterest



Image via smallplacestyle.blogspot.com


Image via radiobutlers.blogspot.com


o con un immancabile tocco di rosso..



Image via Pinterest



Image via Pinterest

.. a riscaldare l'atmosfera



Image via Pinterest


Proprio in questi giorni stavo cercando qualche idea per il fuoriporta di quest'anno.



Image via spiritofchristmas fair.co.uk

..qualcosa di molto semplice


Image via oldstuffshop.nl



Image via dreamywhites.blogspot.com




Image via Vickydar.blogspot.com



Image via dana-garden design.blogspot.com




Image via room363.net


..o di più elaborato


Image via rodoitdesign.wordpress.com


image via Pinterest



Infine un po' di dolce atmosfera..
biscotti hand made


Image via mrsfieldsecret.com


accompagnati da una sempre graditissima,
bollente cioccolata che riscalda animo e cuore. 


Image via dondalees.com

Spero che queste immagini che a me tanto sono piaciute possano in qualche modo ispirare anche il vostro Natale.

Un abbraccio 
Giulia

domenica 4 novembre 2012

La febbre dell' OLIO...



La raccolta delle olive è uno di quegli eventi che non si può assolutamente perdere..
Gli olivi della casa in campagna del nonno Luciano, 
ci regalano ogni anno una fornitura 
completa di olio d.o.p per tutta la famiglia.





E allora via.. tutti a lavoro, bambini compresi.





Muniti di rastrellini, 
reti e scale.. inizia la raccolta.





Questo momento è vissuto come un evento di grande importanza.. Ci sono teorie vere e proprie su quando sia meglio cogliere le olive, sul colore, sul sapore e sulla resa.. 
ci si potrebbe scrivere un libro.




Poi arrivano i vicini..
quelli che vogliono vedere quante olive hai fatto;  
quelli che ti danno una mano 
perchè il fine settimana successivo 
ricambierai tu;
e quelli invece che le hanno colte prima di te 
e che arrivano col vassoio per farti sentire 
il proprio olio appena fatto..




Insomma è un gran bel momento per tutti, 
soprattutto per i bambini che fanno incetta 
di ricordi e sensazioni genuine per il loro bagaglio di esperienze.




E poi.. 
e poi ci sta che uno di loro si becchi una bella tracheite..
ma volete mettere ammalarsi all'aria aperta 
grazie ad un sano vento di scirocco, 
invece di prendersi un virus chiuso 
in un centro commerciale? 
eh..




Comunque, dicevo.. 
la gita al frantoio è un momento di grande soddisfazione 
per i più piccoli ma anche per noi grandi, 
perchè vedere la trasformazione
 da olive in olio è sempre un po' una magia..




Certo non aspettiamoci più i frantoi di una volta.. 
dove le olive venivano schiacciate 
da una grande ruota di pietra, 
ormai è tutto più industrializzato 
e i macchinari hanno sostituito 
quei pesantissimi macigni. 





Forse c'è un po' meno poesia, 
ma ciò che rende prezioso il tutto 
alla fine dei conti,
 è il ricordo di una giornata in famiglia, 
momenti preziosi vissuti insieme, 
racconti condivisi, aria buona, risate..

Le candeline di una torta, 
spente la sera stessa da un nonno soddisfatto. 
Di un desiderio espresso in silenzio 
col sorriso negli occhi.. 
Il lusso di poter desiderare NIENTE. 
Che tutto rimanga così.. e basta.

La consapevolezza di aver trasmesso tanto, 

e di poter finalmente raccoglierne i frutti 
negli abbracci dei nipoti stretti attorno a lui..



Giulia



lunedì 29 ottobre 2012

Tutorial Bunting..

Ultimamente ho ricevuto tante mail in cui mi si richiedeva di creare vari tutorial,così oggi vi propongo intanto il primo di quella che sarà una serie..

Ecco quindi uno step by step per la creazione di una ghirlanda di bandierine, o per meglio chiamarla all'Inglese..
 BUNTING.





Scegliete una serie di stoffe che ritenete stiano bene l'una con l'altra, che andranno a comporre la nostra ghirlanda.




Createvi un cartamodello a triangolo
 delle dimensioni che più vi piacciono 
e disegnate su ogni stoffa scelta 
e posizionata a doppio dritto contro dritto, 
le sagome appoggiando sopra di esse 
il vostro cartamodello.




Come potete vedere dalla figura sopra, vi suggerisco un buon metodo per evitare sprechi di stoffa.





Quindi ritagliate ogni singola sagoma prima di andare alla macchina da cucire.




Iniziate dal punto indicato, e cucite i due lati inferiori del triangolo lasciando aperta la parte superiore.




Ritagliate l'angolino di stoffa in eccesso in basso, cosicchè quando andrete a rigirare la sagoma il vostro angolo sarà perfetto.




Svoltate il triangolo dalla parte dritta, usando l'apertura lasciata .




Passate il ferro caldo su ogni sagoma per togliere tutte le pieghe della stoffa lavorata..







Scegliete una fettuccia del colore che vi piace e che pensate stia bene con le tonalità delle vostre bandierine.



Adesso dovrete fermare ogni triangolo con l'aiuto degli spilli e distanziare l'uno dall'altro cercando di lasciare la stessa distanza. 




Cucite lungo la fettuccia ogni bandierina, sfilando di volta in volta gli spilli.





Una volta cucita tutta la serie di sagome il bunting è finito e pronto per essere appeso.

Et voilà..





Spero che questo tutorial vi sia piaciuto e soprattutto sia stato chiaro e semplice.
Cosa ne pensate?

Un bacio e alla prossima
Giulia



sabato 20 ottobre 2012

InSpirAtiOns.. bOok


Avevo una zia, era una donnina piccina piccina, 
con gli occhi 
azzurri, il sorriso buono, le guance paffute e sempre rosa.

Era una donna di altri tempi lei, 
ogni giorno faceva l’uncinetto nel 

suo salotto di amiche di vecchia data.. 
c’erano la Quintilia, 
l’Iride, la Lola e lei la Nunziatina. 
Chiacchieravano e ridevano 
per ore intere come delle bambine all’asilo.  
Era giovane anche 
quando era anziana la mia zia.




Amava ridere e stare in compagnia, 
lei che rimasta vedova molto giovane e senza figli, 
non era mai sola, la sua casa era sempre aperta, 
era il punto di ritrovo della via del suo quartiere, 
tutte le amiche passavano da lei pomeriggi meravigliosi tra merletti, trine, the’ e risate.





Mi sembra ancora di poterla vedere 
nei pomeriggi di inverno 
con i piedi dentro lo scaldino, 
con la stufetta elettrica  vicina, lo scialle sulle spalle 
e il cestino del lavoro davanti, uncinetto in mano 
e la tv accesa sempre su telenovelas sud americane o giu’ di li. 






La sua cucina rispecchiava perfettamente
 la sua personalita’..
teneva la pasta nei contenitori di vetro, 
uno per tipo, adoravo poterla scegliere in quel modo, mi apparecchiava la tavola come se fossi una regina,
 metteva sempre due rose appena tagliate in un bicchierino 
per dare un tono e come ben si confaceva 
alle donne di un tempo, si preoccupava che mangiassi abbastanza, vedendomi sempre troppo magra. 









Mi faceva trovare a fine pasto, un dolcetto o una cioccolatina 
e prima di salutarmi cercava 
di darmi qualcosa.. qualsiasi cosa pur di non mandarmi 
via a mani vuote.






Ha sorriso alla vita per ben 93 anni la Nunziatina, 
una vita semplice fatta di cose vere e genuine, 
di rapporti autentici e puri.







Oggi se potesse vedermi.. se potessi averla ancora 
un po’ qui con me.. mi farei insegnare tutti 
i segreti dell’uncinetto, ora ce l’avrei 
la pazienza, non la perderei come quando, 
adolescente, pensavo fossero cose inutili e noiose.. 




Ed e’ per questo che nella pagina iniziale 
del mio quaderno delle ispirazioni, 
la prima parola che ho scritto 
e’ il suo nome.



Giulia


lunedì 15 ottobre 2012

Scorci dalla mia craft room


Lo so, lo so.. sono scomparsa e non si fa.. ma credetemi se vi dico che ultimamente non riesco più a ritagliarmi un po' di tempo nemmeno per le cose essenziali.. 

Tempo fa vi avevo anticipato che ero finalmente riuscita a ritagliarmi uno spazio in casa tutto per me e quindi vi faccio vedere alcuni scorci della mia piccolissima craft room:







In realtà era la stanza degli ospiti, nella quale tenevo un piccolo divano letto e un armadietto, ma visto che veniva sfruttata soltanto in rare occasioni, ho deciso di dedicarla interamente al mio hobby.




Certo ammetto che è davvero piccolina, a volte duro fatica a rigirarmi li dentro, ma volete mettere avere un posto tutto mio, nel quale rifugiarmi e poter creare in santa pace?




Ecco vi ho mostrato il mio nido, il luogo nel quale nascono tutte le mie creazioni.. cosa ne pensate? io lo adoro!

E poi... e poi ci sarebbero tante altre cose da dire.. da raccontare.. nuovi inizi.. nuove avventure.
ma per questo ci vuole un post a parte.. 

Alla prossima
Giulia

lunedì 3 settembre 2012

Cuori di lavagna..


    Tempo fa avevo preparato queste lavagnette per il mercatino fatto a giugno..

A volte se ho la fortuna di arrivare in tempo, 
un po' prima dell'orario di chiusura, 
le falegnamerie lasciano fuori i ritagli piccoli della legna
che non riescono a recuperare, gli scarti insomma.
D'inverno è molto difficile trovare qualcosa, le persone vanno a prendere la legna per fare il fuoco, e spesso si può assistere a scene a dir poco esilaranti, potete immaginare.. ma di questi periodi è un po' più semplice per fortuna.
E li se si ha un occhio luuuuuungo  come il mio,
 si trovano tanti tesori preziosi.





Un po' di colore, qualche passamaneria, rose, fiocchi, e la mia adorata vernice effetto lavagna
- difficilissima da reperire - ma davvero strepitosa nel risultato. 
La si può usare su qualsiasi materiale, a partire dalle pareti, al gesso, alla ceramica.




Un po' di fantasia, ed ecco qua il risultato..




Semplicemente deliziose per un matrimonio
come segna-tavolo o segna-posto.





A volte basta davvero un po' di fantasia e di ingegno per fare cose meravigliose..

Auguro una buona settimana a tutti.
Giulia

sabato 1 settembre 2012

yOu maY sAy I'm A dReaMeR?


Chi di voi leggendo le pagine delle blogger più conosciute 
- quelle che col tempo sono riuscite a farsi apprezzare da tanti lettori, 
o che magari hanno guadagnato un posto su qualche rivista, di quelle che piacciono a noi -
non ha mai pensato o sperato di poter diventare un giorno come una di loro.. 
Bhè a me succede spesso, almeno ogni volta che sbircio estasiata nei blog di Francesca, di Federica, di Chiara  di Elena, come in quelli di molte altre..


E allora SOGNARE e CREARE con il cuore è la cosa che ogni giorno continuo a fare con tanta passione..





Con la speranza che quel bel giorno 
arrivi presto anche per me.. 





..cucio piccoli e morbidi cuori per NuoVi tESorI,





e per le loro grandi MaMme.

Giulia

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